IN " PASTELARIA " .


Nel centro di Lisbona , esistono centinaia di Bar/Pasticcerie , dove l'ambiente accogliente invita a non trangugiare il caffé , ma a gustarselo al tavolino , accompagnandolo con deliziosi pasticcini e la lettura di un giornale .
Mi considero un'assidua frequentatrice di questo genere di locali - che qui chiamiamo " Pastelerias " .
Una , in particolare , é recentemente diventata la mia favorita , pricipalmente per ragioni " logistiche , dato che é ubicata a poche centinaia di metri dall'Agenzia , dove spesso mi chiamano , per incontrare potenziali clienti .
Piú che i gustosi dolcetti di mandorle o l'aroma della miscela esclusiva , che caratterizza il loro caffé , é la presenza di una persona - una ragazza che si occupa delle ordinazioni ai tavoli - che rende particolarmente gradevoli i momenti che trascorro lí , e mi invoglia costantemente a ritornare .
Ormai associo , automaticamente , quel visino rassicurante che accoglie tutti , con un sorriso aperto - quasi fossero ospiti personali di cui sentisse la mancanza - con il sapore del Cappuccino che vedo arrivarmi , fumante , senza nemmeno doverlo ordinare .
Insignificante a prima-vista , quella ragazzina appena maggiorenne , dall'aspetto semplice - ed anche un poco trascurato - non risalta per la sua bellezza o per particolare Sex-Appeal .
Eppure , l'impatto evidente che la sua presenza esercita , su chi ne segue attentamente i movimenti , come se si trattasse di uno spettacolo-di-danza , presto divenne per me motivo , per riconsiderare le mie impressioni .
Per ragioni " professionali " , ma , anche grazie ad un'innata sensibilitá , mi considero " addestrata " , a riconoscere il significato di certi sguardi maschili , che denotano un chiaro interessamento di natura sessuale .
Nel caso suo , posso decisamente affermare che tutti gli avventori di quel locale , le " sbavino " dietro , spesso in modo piuttosto evidente e volgare .
Conosco Laura ormai da piú di un anno , da quando si é fatta assumere ed , immediatamente , si é trovata al centro di tante attenzioni .
Ho constatato direttamente come la sua presenza in perenne , turbinoso , movimento , sia motivo di attrazione e non solo abbia migliorato l'efficienza del servizio , che , prima di lei , languiva miseramente ed obbligava ad interminabili attese .
Molti piú uomini " soli " appaiono adesso lá , nella speranza di rubarle un sorriso-extra o un'attenzione particolare .
Ai miei occhietti attenti , non sfugge tutto l'erotismo potenziale di quella situazione : volessi usare una metafora " naturale " e primaverile , direi che lei é un fiore che , tutti gli insetti che le ronzano intorno - io compresa - vorrebbero impollinare .
Non ho mai svelato a lei - peró - le mie tendenze sessuali , né , tantomeno , la " Professione " che esercito : deve considerarmi certamente come una studentessa o , comunque , una persona senza impiego-fisso .
Cosí penso lei possa spiegare i miei orari e la mia apparente ampia disponibilitá di tempo-libero : a volte , mi trattengo lí per piú di un'ora , e , quasi mai , me ne vado affrettatamente , senza prima averci scambiato quattro chiacchiere .
Appunto in uno dei miei lunghi " Coffee-Breaks " - un pomeriggio , in cui il locale era semideserto - le ho fatto notare , come tutti sembrassero morbosamente dipendere da un suo gesto , un sorriso :
« Dovresti chiedere un aumento : senza di te , il locale dovrebbe chiudere .. »
Una come lei guadagna in un mese intero - anche considerando le " mance " - appena poco di piú , di quanto posso raggranellare io , in un incontro di tre-ore : certamente, non mi sfuggono l'ingiustizia e l'assurditá , che si nascondono dietro a situazioni di questo tipo , che considero di scandaloso sfruttamento .
Il suo impegno professionale e la continua attenzione , che vincolano lei al suo lavoro , non sono sicuramente inferiori agli stessi aspetti della mia attivitá , e per quanto riguarda la sua " disponibilitá fisica " , devo notare che - anche se meno esplicita - non é certo insignificante .
Non si denuda per portare un vassoio di bevande , non si lascia accarezzare il culetto , quando si volta per ritornare al bancone , ma deve sentire che tutti quegli occhi voraci , che la scrutano , che puntano costantemente quel suo grembiulino celeste , le penetrano addosso , come durante un amplesso .
Pur abituate a scambiarci piccole osservazioni e commenti , non avevamo ancora affrontato un discorso diretto , personale , prima di allora .
Quelle mie parole senza apparente malizia o provocazione - frutto solo di rispetto e devota considerazione - rischiarono , peró , di provocare una sconveniente reazione negativa .
Me ne accorsi - quasi immediatamente - quando invece che con un sorriso accondiscendente , Laura le accolse con aria inquisitiva : sedendosi accanto a me , senza preavviso , mi invió un messaggio silenzioso , ma non indecifrabile .
Doveva pensare che stessi impicciandomi di ció che non mi riguardava o , almeno , che fossi stata indelicata .
Non ho mai visto Laura con Make-Up completo : solitamente si limita a sottolineare le palpebre con Eye-Liner , e le ciglia con Mascara chiaro , ottenendo un effetto che puó piacere , ma che sconsiglierei assolutamente .
Vedendole corrugare le sopracciglia , invece di cedere al pensiero di come le gioverebbe l'aiuto di un'Estetista , mi sorpresi ad immaginarla - proprio con quell'espressione imbronciata - in compagnia di qualcuno dei miei Clienti piú assidui .
Non che volessi minimamente condizionarla , " arruolarla " , né tantomeno svelarle la possibilitá di un'altra professione , che - pensavo - lei avesse giá scartato per ragioni morali .
Per comunicarle simpatia , cercai di sostituire le mie parole precedenti con un : « non farci caso .. intendevo solo dire che tu sei un poco sprecata qui » che , invece di tranquillizarla - peró - produsse l'effetto opposto !!
Quando mi succede di giocare alla " Fatina-Sexy " ( qui lo faccio spesso .. ) , rischio di essere fraintesa e spesso posso venire scambiata , per chi si approfitta della ingenuitá altrui .
Laura - peró - dopo uno smarrimento comprensibile , parve intuire le mie intenzioni , e come le mie parole fossero solo dettate da genuina e disinteressata volontá di aiutarla .
Pronunció la conferma che mi aspettavo : « perché .. dove mi apprezzerebbero meglio ? » e vi aggiunse un sorrisetto malizioso ed invitante al quale non seppi resistere .
Non esitai a spiegarle che avrebbe potuto " incanalare " tutto l'interesse che sembrava suscitare lí , in quella sala , verso un' Attivitá " Part-Time " , che poteva permettere grandi guadagni , senza compromettere minimamente il suo " stile-di-vita " ..
Non fu necessario che spingessi il discorso fino ad essere piú esplicita a riguardo .
Prima che arrivassi a prospettarle un consiglio pratico , infatti , mi interruppe , esclamando : « Sai che ci avevo giá pensato ? » !!
Accompagnó quella ammissione , con un ampio gesto della mano , fino a posarsela sulla fronte - quasi volesse enfatizzare gli effetti di un pensiero profondo .
Finse di essere un poco sconvolta dalla sua stessa sinceritá , scegliendo un'espressione del viso , che potesse aggiungerne credibilitá .
Mimando un'occhiata compiacente , contorse le labbra come se volesse trattenere frasi , che lentamente uscirono , e che suonarono come lette su un libro scritto in lingua straniera :
« Giá ... giá .. ma come si fá ? .. qui .. tutti mi conoscono , sanno tutto , parlano .. » - parole semplici e poco compromettenti , ma che , pronunciate con incredula estraneitá , rivelarono una natura piú complessa e difficile da interpretare .
Non nascondo di essere stata profondamente turbata e al contempo affascinata dalla situazione : in pratica , mi trovavo di fronte un'Aspirante Escort , alla quale la mia esperienza specifica poteva indubbiamente tornare utile .
Temevo peró di aver incoraggiato eccessivamente aspetti che - se normali per me - non sono necessariamente alla portata di tutte e - assolutamente - ognuna deve considerare con grande cautela .
Soprattutto , mi resi conto di stare agendo impulsivamente , e senza abbastanza raziocinio .
Le dissi quindi che ci avrei pensato su - che « avremmo potuto parlarne un'altra volta » ...
Lo sguardo insofferente che mi lanció - dicendomi : « OK .. vedi tu .. non é poi che mi interessi molto .. la mia vita continua comunque » - insinuó in me il dubbio che si trattasse solo di indifferenza ostentata , dietro la quale si nascondesse un'autentica aspettativa .
Prontamente , la conferma mi arrivó , la volta successiva che ci incontrammo .
Smise di occuparsi della vendita di torte e cioccolatini , per raggiungermi al tavolino e chiedermi - impazientemente - se avessi una " risposta " per lei !!
Quella volta , le dissi che non mi era stato possibile riflettere , e che - comunque - le sue decisioni non dipendevano certo da me .
La invitai ad agire in maniera " autonoma " , senza aspettarsi da me nulla di piú , che un po' di comprensione e simpatia .
Solo un paio di settimane piú tardi , quando la sua insistenza divenne insopportabile , mi vidi costretta ad affrontare nuovamente l'argomento con lei - non prima di aver accuratamente considerata l'ipotesi di smettere di frequentare quel Bar .
Continuai , invece , a ritornarci per abitudine , convenienza , o forse per " compiere una missione " , che il Destino pareva avermi affidato .
Una mattina , scelsi un momento opportuno e le indicai di raggiungermi alla Toilette .
Di certo non per " sedurla " , ma perché mi rendevo pienamente conto che - solo in un luogo " privato " - avremmo entrambe potuto sentirci libere di parlare , senza quel riserbo ed imbarazzo , che , altrove , si imponevano .
Entró mentre mi stavo ripassando il Lip-Gloss .
Finse di ignorare che fossi lí e si chiuse nel cubicolo, a fare Pipí .
Poi , mi raggiunse al lavabo e accompagnó domande incessanti , ad evidenti gesti affettuosi , nei miei confronti : prima mi accarezzó il braccio , stringendomi una mano tra le sue , poi si sarebbe slanciata , fino a baciarmi sulla bocca .
Mi importó - peró - mantenere la conversazione su un piano " professionale " , dato che , coinvolgersi personalmente in quella situazione , avrebbe comportato rischi e complicazioni notevoli .
Alla fine , le diedi un numero di cellulare di un mio cliente " fisso " , che si era detto interessato a conoscere " nuove ragazze " .
Ne parlai , peró , come se trattasse di un amico e non chi vedevo facendo la " Escort " , in cambio di soldi .


Smisi per qualche settimana di apparire in quel locale , un po' per paura di sapere " come fosse andata " , ma anche perché passai momenti difficili , con una costipazione , che non si decideva a guarire .
Contattai , peró , chi avevo consigliato per il primo " Incontro " di Laura .
Lui mi confermó di essersi divertito con lei , e di averla giá rivista per un paio di volte .
Finalmente - un mesetto fá - le condizioni mi permisero di apparire con lo spirito giusto ed in buona salute : fui accolta come .. Cleopatra dai suoi sudditi !!!
Laura mi raccontó - tra sorrisetti ed occhiatine maliziose - come riuscisse a conciliare le due " attivitá " : mi diede pochi dettagli , sufficienti , peró , a farmi comprendere , come dietro quella ragazza timida e riservata , si nasconda un insospettabile mondo , che rivaleggia con il " mio " !!
Ha pubblicato un annuncio poco vistoso , in un Sito di accompagnatrici , a cui rispondono gli interessati , spesso inviandole messaggi elettronici o SMS .
Dopo una selezione accurata , lei comunica le sue tariffe , a chi la voglia raggiungere , in una Pensione della zona - non cedendo assolutamente mai , alla tentazione di incontrarsi , con piú di un uomo al giorno .
Le rimane , cosí , la possibilitá di gestire , con indubbia facilitá e senza troppe ripercussioni , situazioni che - per altre - possono diventare motivo di alienazione .
Sento che - in qualche modo - Laura é " figlia " della mia Filosofia-di-Vita .
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