
Affrontare il tema della Prostituzione in modo non parziale o compiacente , é , per me , un arduo compito .
Potete capire che non mi riesca facile astrarmi dalla logica caratteristica , di chi si sente parte in causa di un processo e che arriva a giustificarlo , per assolvere anche sé stessa , di conseguenza .
Nel tentativo di assumere un ruolo piú oggettivo , in questo Post , intendo evitare riferimenti diretti alla mia attivitá di questi giorni , per concentrarmi - invece - sulle vicende di un paio di altre persone , che proprio non credo possano essere annoverate tra le " Prostitute Tipiche " .
Una la " conoscete " giá : si tratta di Laura , impiegata in una Pasticceria , alle prese con i primi occasionali clienti , a cui si concede sessualmente , nel tentativo di " arrotondare " una misera paga e riscattarsi da un datore-di-lavoro , che la sfrutta , relegandola alle piú umili e monotone mansioni .
Non mi avrebbe troppo sorpresa saperla ancora lí , a vivere due vite parallele , a percorrere un cammino improbabile , per molte altre proibitivo , conciliando attivitá che presentano solo un'affinitá superficiale ( quella di " servire " i Clienti .. ) .
La settimana scorsa - peró - ho saputo che si é licenziata .
Mi é stato detto che si é trovata un'altro impiego in un Bar , ma non mi sono state fornite ulteriori informazioni , che mi aiutassero a rintracciarla .
Mi é parso strano che tutto fosse avvenuto tanto improvvisamente , e senza nemmeno darle la possibilitá di congedarsi da chi , come me , aveva occasione di vederla regolarmente , ed apprezzava la sua disponibilitá professionale .
Sapendo dove abita , ma non volendo imporre la mia presenza , suonando alla porta dell'appartamento che condivide con i genitori , ho preferito - discretamente - aggirarmi nei dintorni , fino a che mi é stato possibile parlarle per strada .
Si é facilmente " confessata " con me - come prevedevo .
Dopo aver ascoltato il resoconto di come e perché fosse stata " licenziata " , credo che si possa affermare che sia stata piuttosto " Scacciata " , senza preavviso o remunerazione compensativa .
Lei , peró , accetta la nuova situazione con una buona dose di filosofia e dice di essere uscita da un incubo , che giá la tormentava da qualche tempo .
Il Padrone della Pasticceria era venuto a conoscenza delle sue attivitá " extra " , da un Amico che aveva usufruito della compagnia di Laura , e , da allora , aveva tentato , in tutti i modi , di convincerla a dedicare a lui anche attenzioni erotiche .
Laura - pragmaticamente - gli aveva offerto la possibilitá di essere cliente-pagante , come gli altri , con cui organizzava brevi incontri in una Pensione .
L'uomo , peró , forse pensando che Dio gli dovesse concedere un diritto inalienabile come ai Re del Medio-Evo , o semplicemente applicando un meschino gioco di ricatto e convenienza , assunse modi invadenti e , prepotentemente , arrivó , una mattina , ad obbligarla ad un atto di sesso forzato , in cucina .
Capisco cosa lei possa avere provato - forse in attimi di autentico terrore - anche se , adesso , finge di scherzarci su , ridicolizzando le dimensioni del pene che , penetrandola , non solo non le provocó dolore , ma quasi non si fece notare .
Raggiunto l'orgasmo , lui le disse di non parlare a nessuno dell'accaduto .
Aggiunse che le avrebbe organizzato una " Festicciola " , la sera stessa , dove lei avrebbe dovuto intrattenere alcuni " invitati " .
Come si puó immaginare , Laura non ebbi scrupoli ad andarsene immediatamente ed a troncare ogni contatto con quel mostro .
Adesso lavora in una Trattoria , che appartiene ad un famigliare .
Lo fá esclusivamete per " salvare le apparenze " , nei confronti dei suoi genitori che , assolutamente , non sopporterebbero di vederla " disoccupata " o , peggio ancora , sulla " cattiva strada " ..
Mantiene , peró , una piccola cerchia di clienti " fidati " , a cui arriva a concedere anche notti intere di passione , quando riesce ad inventarsi una buona scusa , per non presentarsi a casa .
Ammetto di aver provato un certo sollievo , venendo a conoscenza dell'evolversi di quella che , io , considero come una " carriera " , da incamminare a piccoli passi , per poi , gradualmente , accelerarne il ritmo .
Spero possa darle soddisfazioni maggiori di altre attivitá che , finora , hanno caratterizzato un' esistenza tuttaltro che esaltante .
Credo di interpretare le intenzioni della maggior parte di Voi Lettori , augurando a Laura , un percorso simile a quello che ho intrapreso io in questi ultimi anni .
Lasciamola tranquilla , in cerca di una direzione , che , certamente , la vita saprá indicarle .
Come nel caso di Laura , il contesto che puó portare a considerare l'eventualitá di prostituirsi , non é sempre ben delineato , dai contorni precisi .
A volte , l'ipotesi si insinua in modo sottile ed imprevedibile .
Vi ho accennato , in uno degli ultimi Post , di aver recentemente partecipato ad un " Convegno " , dedicato ad aspetti ecologici ed anti-consumistici , da introdurre nelle nostre attivitá quotidiane .
Tra le tante persone presenti , ed entusiasticamente impegnate a " mutare i rapporti-di-forza cha la Societá impone " , si trovavano parecchie ragazze della mia etá , provenienti da variati backgrounds sociali .
Ebbi occasione di scambiare brevi opinioni con la maggior parte di loro , ma , solo con pochissime , mi fu possibile stabilire un " feeling " , che portasse ad un conoscimento reciproco .
Manuela , che credo avesse aiutato nell'organizzazione dell'evento , fu particolarmente simpatica e disponibile verso di me .
Mi disse , presentandosi , di essere originaria di una famiglia di latifondisti , che avevano intrapreso uno stile di vita dedicato ad " assecondare i ritmi naturali che determinano la crescita di ogni forma vitale sul nostro pianeta " .
Mi colpí che , questa loro scelta ( che condivido ) , fosse in atto giá dagli anni '60 , quando , sicuramente , al movimento ecologico veniva a mancare qualsiasi appoggio mediatico , che , adesso , accompagna ogni " Moda " .
Non particolarmente vistosa , possiede , peró , occhi bellissimi , chiari e profondi , che le danno un'aspetto languido , perfettamente in sintonia , con quanto svela solo a chi la osservi attentamente .
Sia i particolari anatomici , che il suo modo di atteggiarsi , mi ricordarono quell'idea che ho degli Hippies , anche se non posso affermare di averne mai conosciuti direttamente .
Comunque , l'abbigliamento ostentatamente " demodé " , scelto da Manuela , non sembró minimamente distogliere l'interesse per la sua persona .
Parecchi uomini , quasi tutti della generazione dei nostri genitori , si mostrarono interessati a conoscerla , avvicinandosi a lei , proprio mentre anch'io le ero accanto .
Da certe occhiate che ho imparato a " catalogare " , mi parve chiaro che , il tipo di richiamo esercitato dalla sua presenza , avesse una mal-celata componente sessuale .
Quando le trasmisi la mia impressione e , scherzando , arrivai a suggerirle che avrebbe potuto " flirtare " con qualcuno tra i tanti ammiratori , non parve assolutamente imbarazzata o stupita .
Anzi , mi chiese quale - secondo me - si sarebbe rivelato come il " piú generoso " e disponibile ad assicurarsi la sua simpatia , a " qualunque costo " .
Pensando si trattasse di quel tipico " Girlie-Talk " , che , spesso , intrappola anche me , quando mi trovo in compagnia di coetanee , mi lanciai nel gioco , al punto di scrutare l'orizzonte , in cerca dell'uomo per lei .
Non fu difficile arrivare ad una scelta : il mio occhio cadde su un signore sui 45/50 anni , brizzolato , molto scuro di carnagione , dall'aspetto " Casual-ma-non-Trascurato , il che - generalmente - indica benessere economico .
Mi permetto di ricordarvi che la mia " doppia Vita " é un segreto , che solo rivelo quando non posso farne a meno , e che , quindi , in quell'occasione , nessuno ne era a conoscenza .
Manuela , peró , mi chiese - in un tono che non mi parve troppo ironico - quanto avrebbe potuto esigere da quell'uomo .
Usó un eufemismo curioso , spiegando che si sentiva disposta a concedere attenzioni dedicate a farlo " sentire bene " , se lui avesse contraccambiato con un " regalino " , che io quantificai in 100/150 E , data la situazione " anomala " in cui ci si trovava .
Tutto questo " ragionamento " , suo & mio , si srotoló solo pochi minuti dopo aver entrambe concordato che il denaro é solo un'invenzione del Diavolo , utilizzata dal Potere per schiavizzarci e che sarebbe auspicabile incontrare alternative naturali , su cui basare ogni forma di commercio ...
Pur non essendo la donna piú coerente di questa Terra , devo dire che la scena che si presentó davanti ai miei occhi , e a cui , indirettamente , partecipai anch'io , mi risultó difficile da accettare .
Manuela mi chiese di " invitare " quell'uomo ad un tavolino remoto , dove lei ci avrebbe discretamente atteso , fingendosi intenta nella lettura di un quaderno di appunti .
Per chi , come me , conosce i metodi per " adescare " ( hehe ) uomini-in-cerca-di-compagnia , non fu proprio difficile ammannirle la preda in un piatto-d'argento .
Lasciai , peró , che fossero loro due - da soli - a sviluppare la trattativa a loro piacimento .
Mi allontanai quel tanto da non essere considerata un'intrusa , pur mantenendomi attenta a quanto succedesse .
Dopo non piú di 5/10 minuti , li vidi , sorridenti , in un attegiamento di reciproco accordo , allontanarsi in direzione di un boschetto , limitrofo alla zona dove si era svolto il Pic-Nic .
Per discrezione , il mio sguardo non indugió a lungo e non lasciai che mi rivelasse alcun particolare del loro incontro .
Tanto meno , neppure distrattamente , guardai l'orologio per misurare il tempo della loro assenza dal Convegno .
Li rividi soltanto alla fine dell'evento , quando dovetti sottostare al formalismo di inutili convenevoli , che gli organizzatori ci imposero , forse nella speranza che generassero un seguito di attivitá .
Rimasi nel dubbio , interpretando il sorriso con cui Manuela si congedó da me .
Non mi parve un segno di simpatia o di complicitá , forse solo celó imbarazzo , fu una manifestazione posticcia di amichevole ipocrisia .
Il signore che era stato con lei - e non mi é difficile immaginare in " che modo " - mi bació sulle guance con una genuina affabilitá , che mi parve una forma di ringraziamento e che apprezzai .
Si guardó bene , peró , di fare alcun riferimento a Manuela , che , poco prima , gli era passata accanto , ignorandolo .
Non colsi nemmeno uno sguardo furtivo che li potesse unire , seppure per un istante .
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