BARBARA VS. DIANA .

Non ci si puó assolutamente vantare del proprio altruismo , nemmeno per affermare i valori che lo sostengono .
Credo sia questa la peculiaritá fondamentale che debba ispirare quelle mie azioni rivolte ad aiutare altre persone .
Cosí - qui - forse non dovrei nemmeno menzionare i casi pietosi , in cui mi imbatto ogni tanto .
Ma se il silenzio totale minimizzerebbe , giustamente , il mio merito per quegli interventi che debbono rimanere disinteressati , ed il piú possibile anonimi , annullerebbe anche la possibilitá di sensibilizzare Voi e di concedervi l'opportunitá di seguire esempi positivi .
Non mi considero proprio una Santa , ma mi farebbe molto piacere constatare che , in questo Mondo , l'Amore si affermi ogni giorno sempre di piú .
Se , utilizzando questo Blog , posso contribuire a mostrarvi qualche aspetto positivo di situazioni che rasentano la tragicitá , mi pare di realizzare uno dei miei compiti piú importanti .
Introduco cosí - oggi - le ultime notizie di una ragazza di cui vi ho giá raccontato parecchio , ma anche la presentazione d'un nuovo " personaggio " , Diana , donna la cui vita si sta rivelando una prova durissima .
Barbara m'ha scritto , ieri , un e-mail , in cui , in modo un po' farraginoso e quasi incoerente , mi informa che sta organizzando la sua attivitá di prostituta , con risultati che a lei sembrano soddisfacenti .
Mi pare di capire , invece , che lei si stia lasciando irretire da loschi individui , che finiranno per vivere alle spalle della sua attivitá .
Invece di trasferirsi - come le avevo consigliato io - in una piccola cittá , dove la prostituzione non fosse notoriamente controllata da emissari del " crimine-organizzato " , ha scelto la metropoli lombarda ed un quartiere particolarmente " malfamato " .
Lí affitta un mono-locale , dove puó ricevere " clienti " in tutta tranquillitá e discrezione , ma non ha saputo , né voluto , gestirsi in modo indipendente .
Succede che - come lei stessa m'ha rivelato - il 50/60% delle sue entrate finiscano nelle mani di chi le " garantisce protezione " ed " impedisce che la Polizia faccia irruzione " , nel momento meno opportuno , provocandole una denuncia per non meglio precisate " attivitá illecite " .
M'ero incaricata , prima che partisse da qui , di fornirle tutte le informazioni , di cui pensavo necessitasse per non cadere in alcuna trappola , quando fosse arrivata in Italia .
Le avevo indicato Link ed associazioni che avrebbero potuto difendere i suoi diritti e la sua indipendenza .
Ma non avevo considerato che per Barbara il suono della lingua nativa , parlata da persone alle quali non avrebbe concesso alcuna fiducia in Honduras , ora , all'estero , deve esercitare un fascino irrisistibile .
Soltanto cosí riesco a spiegarmi come mai si sia lasciata volontariamente " incatenare " da persone , verso le quali non prova nemmeno simpatia o attrazione sessuale .
Anche se non posso ritenermi responsabile per quanto le sta avvenendo , provo un'immensa tristezza .
Ero disponibilissima ad aiutarla , qui , presentandola ad alcuni miei clienti facoltosi che , sicuramente , avrebbero apprezzato la sua avvenenza e totale disinibizione .
Se non arrivai a metterla in contatto con loro fu soltanto a causa di quella fastidiosa vaginite , che la stava perseguitando e che mi sembró prioritaria .
Scelsi , cosí , di metterla in condizione di non doversi prostituire , almeno fin tanto che le condizioni di salute lo sconsigliassero .
Non rimpiango d'averle " imprestato " una cifra considerevole di denaro , e nemmeno di averle dedicato molto tempo ed attenzioni .
Arrivai a rallegrarmi quando notai che lei , andandosene da qui , si fosse appropriata , senza il mio permesso , di alcuni " Souvenir " , tra cui l'iPhone dell'ultima generazione , che avevo tanto faticato ad aggiornare con moltissime App , e la cui agenda-telefonica rigurgitava di numeri a me utili .
Pensai che sarebbe servito piú a lei che a me , dato che raramente l'utilizzo per scremare la clientela .
Ora - peró - mi chiedo se avrei fatto meglio a comportarmi diversamente con lei , fin dal primo giorno che l'ho incontrata .
E questo mio dubbio assume un valore anche piú impellente ed attuale , dato che ho appena conosciuto un'altra persona , che mi propongo di aiutare , ma , con la quale , spererei di ottenere risultati obiettivamente piú soddisfacenti .
Diana é una donna ormai vicina alla soglia dei 40 .
Proveniente dall'Ucraina , sua " terra natale " , ha passato gli ultimi tre anni in Portogallo , prima facendo le pulizie in Bar e Ristoranti , e poi in un Hotel d'infima categoria .
Pur non parlando la lingua portoghese con grande maestria e correttezza , é in grado di intenderla perfettamente , e riesce ad utilizzarla per esprimersi senza grandi difficoltá .
Sa anche l'Inglese , molto bene , e puó conversare in uno Spagnolo elementare ma efficace .
Quindi , non si puó certo considerarla un'emarginata .
Sopratutto perché é Laureata in Medicina Interna ed ha esercitato , nel suo paese d'origine , la professione medica per quasi un decennio .
Poi , prematuramente vedova , ed incapace di trattenere l'unico figlio , deciso ad accettare l'opportunitá di emigrare negli Stati Uniti per seguire corsi avanzati d'Informatica , pensó di tentare la fortuna qui .
Ma , dopo un iniziale momento d'entusiamo , durante il quale si vide " corteggiata " da uomini desiderosi di " conoscerla " , non le venne offerta , concretamente , nessuna possibilitá , a parte quella di esercitare le mansioni di " donna delle pulizie " , in esercizi pubblici o privati .
Cosí il suo soggiorno portoghese trascorse monotonamente .
Si vide costretta , piú volte , a cambiare datore e luogo di lavoro , ma non si puó affermare che , mai , la sua creativitá ed efficienza furono premiate .
Da 4 mesi - peró - si puó dire che si trovi in una situazione caratterizzata da connotati differenti .
La " svolta " di Diana non consiste nell'aver abbandonato affatto le " pulizie " .
È piuttosto quanto s'associa a quell'attivitá che potrebbe considerarsi " originale " .
Per spiegarvi meglio di che si tratti , é necessario che io ricorra ad un " segreto " , che finora non m'era parso opportuno rivelarvi .
Negli ultimi 2 mesi , la mia attivitá di accompagnatrice s'é svolta quasi esclusivamente in un luogo specifico , dove mi sono regolarmente recata , una sera alla settimana .
È una dimora di un numero considerevole di stanze , tutte lussuosamete arredate , e dotata d'un incantevole giardino che conferisce la massima privacitá .
Purtroppo m'é stato espressamento richiesto di non fornirne mai dettagli e descrizioni online .
Vi basti sapere , quindi , che io lí , insieme ad una decina di " colleghe " , intrattengo gli ospiti , in una serie di " evoluzioni " , che non esiterei a definire " curiose " .
Bene , in quella villa , Diana é incaricata , insieme ad altre persone , di mantenere l'igiene e l'ordine durante gli incontri a cui partecipo .
Proprio lei ha pulito , piú volte , il pavimento e le suppellettili ricoperte dai residui lasciati durante esuberanti incontri erotici , che m'hanno vista tra le protagoniste .
Ho provato immediata simpatia per lei , per quel suo modo umile di " apparire " , soltanto quando il suo ausilio risulta indispensabile .
Le ho rivolto la parola io , quando , durante un Party di Carnevale , s'é trattato di eliminare tracce di pipí , depositate da una modella russa , che s'era entusiasmata molto nel sedurre un uomo importante , forse il proprietario della villa .
Diana é arrivata prontamente , con un secchio , stracci ed una specie di spazzolone , prima che l'odore pungente di quel liquido potesse infastidire qualcuno dei presenti .
Mentre puliva abbiamo iniziato a parlare un po' , in inglese .
La posso descrive in dettaglio , perché poco dopo l'ho vista completamente nuda .
Ha una 4ª di seno , un po' cadente , ma credo basterebbe poco per ri-sollevarlo , gambe lunghe , un bel culo sodissimo ( si vede che l'ano é stato sfondato ) , il viso é dolce , con lineamenti molto regolari , delicati .
Penso sia una donna che puó ancora piacere ad uomini di una certa etá .
La conferma mi venne fornita pochi minuti dopo , quando lei , dopo aver restituito a quel pavimento di marmo l'aspetto brillante che si esige , stava spiegandomi quale esattamente fosse il suo ruolo lí .
In quel momento , l'uomo che si era visto imbrattare di pipí , riapparve indossando un vestito immacolato , di colore piú scuro , ma dello stesso taglio e stile del precedente .
Al suo fianco notai subito un brasiliano , nero , che avevo visto nudo nel salone .
È un ragazzo molto dotato anatomicamente , e disinvolto a mostrarsi .
Il " Padrone-di-casa " ( o presunto tale ) gli ordinó , senza mezzi termini , di " farsi " la cameriera !! .
Posso riferirvi , con estremo disgusto , quanto videro i miei occhi : Diana rimase lí , senza nemmeno accennare un gesto di rifiuto o chiedere una spiegazione .
Lasció che le togliessero quell'orribile grembiule blu , che le conferisce l'aspetto d'operaia d'una fabbrica , poi accettó di sfilarsi il reggiseno per farsi palpare a lungo i seni .
Sinceramente non so se le intense espressioni di piacere , che vidi sul suo visino , fossero fittizie oppure no .
A me parvero una forzatura , un desiderio di non deludere chi , comunque , rimane il suo " benefattore " , dato che le permette di guadagnarsi uno stipendio regolare , avendola assunta con un contratto a tempo-indeterminato .
Sicuramente sfrutta la gratitudine di Diana per ottenere qualsiasi tipo di favore sessuale .
Gli basta schioccare le dita per farla prostrare ai suoi piedi .
Ho saputo , poi , che é giá successo che lei non gli abbia rifiutato l'accesso al latoB , consumato senza nemmeno ricorrere ad alcuna protezione .
Ma in quella occasione , forse anche a causa della mia presenza , lui , dopo averla accarezzata e stimolata in ogni zona erogena , invece di toglierle le culottes bianche , volle che fosse il brasiliano a stracciarle , prima d'un rapporto violento , ad un ritmo incessante , durato almeno venti minuti .
Quando lei , al termine di tutto , chiese sommessamente il permesso di andare a ripulirsi ed a svotarsi in bagno , vi assicuro che , pur essendo abituata a molta promiscuitá , ero in preda ad estrema delusione .
Di conseguenza , incurante di poter provocare imbarazzo in qualcuno dei presenti , le porsi la confezione di tissue che avevo con me e , mentre si stava asciugando , le chiesi il numero del suo cellulare .
Due giorni dopo la chiamai , e da allora ci siamo viste alcune volte .
Le ho giá destinato una specie di " usufrutto vincolato " , anche se ho dovuto faticare per convincerla ad accettarlo .
Si tratta di un " prestito " , ma la somma di denaro che le affido dipende da determinate condizioni .
Per ora é destinata a pagare l'affitto di un micro-appartamento che le consente , quando ne senta il bisogno , di riposarsi , lontana da quella casa dove prima viveva 24/7 .
Cosí potrá anche cucinarsi cibo , piú appropriato di quello che le viene dispensato gratuitamente , ma che , spesso , consiste di avanzi di suntuose cene , a basi di grassi animali .
Una alimentazione sana ed equilibrata é , secondo me , la base per poter affrontare qualsiasi problema e trovare la forza interiore per risolverlo .
Presto dovremo affrontare anche la questione relativa al " futuro professionale " di Diana .
Puó sembrare contradditorio , e forse sorprendente , ma io non credo che tutte le donne possano estrarre dalla prostituzione i vantaggi che io spesso elenco qui .
Per me va benissimo , e cosí avviene per molte altre ragazze , con le quali condivido un approccio " culturale " , che giustifica l'eventualitá di incontrare persone , che paghino per soddisfarsi sessualmente con noi .
Sono - peró - cosciente che esistono altre forme per manifestare la propria femminilitá ed autonomia , molte delle quali sono sicuramente piú valide , anche in un'ottica cosmica , di quella che ho scelto io .
Diana , praticamente , giá offre il suo corpo a chi la paga soltanto per " far pulizia " .
Ma io non mi sento proprio di proporle di considerare una forma di prostituzione , piú lucrativa ed organizzata , di quella che giá sta esercitando , pur se contro-voglia .
Non sarebbe da parte mia un invito alla coerenza , ma piuttosto un'imposizione di valori ed abitudini mie .
Cosí penso che faró in modo che si trovi un'altro impiego , magari presso una famiglia " rispettabile " , di mia conoscenza , dove i suoi servizi verrebbero pagati adeguatamente e , soprattutto , considerati di grande utilitá .
Non é davvero detto che io possa aiutare una donna soltanto proponendole di scimiottarmi o farmi concorrenza .
Quello che per Barbara é inevitabile , penso proprio che per Diana sarebbe una condanna .
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